
Giovanardi nel suo intervento ha lamentato che dai 2 miliardi, che erano stati già stanziati per l’emergenza, ben 900 sono stati sottratti per garantire nel 2013 e 2014 prestiti agevolati, mentre contemporaneamente con altro provvedimento si è allargato il numero dei beneficiari della sospensioni degli adempimenti tributari e fiscali ad altri 180.000 abitanti dei comuni di Ferrara e Mantova, con la clausola però che andranno a concorrere sui fondi già stanziati.
Giovanardi ha chiesto al Governo anche di fare chiarezza sul meccanismo che garantisce ai beneficiari di mutui derivanti dai 6 miliardi forniti dalla Casse depositi e prestiti alle banche, un credito di imposta fruibile esclusivamente in compensazioni: è necessario che come nel decreto a suo tempo licenziato dal governo Berlusconi si dica chiaro e tondo che per l’abitazione principale il rimborso deve essere integrale.
“Soltanto per senso di responsabilità – ha concluso Giovanardi – votiamo il provvedimento con il rammarico che ancora una volta non sia stato possibile modificare il testo pervenuto dalla Camera anche nelle parti più richiedevano palesemente un cambiamento”.

