
“Si tratta di finanza straordinaria per momenti straordinari – ha ricordato il vice Sindaco Gianluca Manelli – nuove circostanze, probabilmente non reversibili ci impongono un cambio di priorità. Con questa manovra raggiungiamo due obiettivi fondamentali: facciamo cassa per rispondere ai tagli senza toccare i servizi e costruiamo un equilibrio di bilancio più adeguato alle minori entrate che avremo nei prossimi anni.”
Il debito complessivo del comune di Scandiano alla fine del 2011 ammontava a 12.549.298 euro, pari ad un debito pro capite di 500 euro. Dopo la manovra, e per effetto del rimborso e delle rate pagate nel corso del 2012, il debito si ridurrà a circa 9.700.000 euro per un importo di circa 390 euro ad abitante: la media regionale, all’ultimo rilevamento disponibile del 2009 è, per i comuni compresi fra 20.000 e 50.000 abitanti, di 986 euro per abitante.
Il consiglio comunale ha votato all’unanimità questa delibera attuativa, che di fatto formalizza e dà esecuzione ad un impegno assunto dalla giunta in sede di approvazione del conto consuntivo 2011. I gruppi di maggioranza ed opposizione che sono intervenuti, hanno sottolineto la positività di questa manovra che riduce i costi senza penalizzare i cittadini.

