
In tale contesto alle prime ore di ieri, 15 agosto, i Carabinieri hanno sottoposto a controlli 4 cittadini rumeni operando a loro carico il sequestro dei classici strumenti da lavoro tra cui due frese in acciaio, punte da trapano ed un piede di porco. Nonostante siano ancora da chiarire i motivi della presenza nella Val d’Enza dei 4 (un 32enne, un 25enne, un 27enne, ed un 18enne tutti romeni ed in Italia senza fissa dimora), i militari hanno pochi dubbi sulla presenza degli stessi in quanto oltre ad essere già “noti” ai Carabinieri gli “strumenti da lavoro” trovati in loro possesso non lasciano spazio a troppi dubbi.
Alla luce di quanto sopra i Carabinieri di Sant’Ilario d’Enza hanno sequestrato gli attrezzi da scasso posseduti dai quattro che sono stati condotti in caserma e denunciati alla Procura reggiana per il reato di possesso di strumenti atti allo scasso. I 4 non sono accusati di nessun furto ma è chiaro che l’armamentario trovato in loro disponibilità, data le circostanze di tempo e di luogo, non lascia spazio ad altre interpretazioni. I Carabinieri di Sant’Ilario d’Enza stanno ora cercando di approfondire i fatti al fine di capire i reali motivi della loro presenza.

