
“Il cuore di Carpi torna a pulsare – dichiara l’assessore al Centro storico Simone Morelli – Con la riapertura della piazza la città ritrova il luogo simbolo dell’incontro e della condivisione, lo spazio nel quale la comunità si riconosce. Sabato primo settembre il mercato torna in centro, il Palazzo dei Pio diventa di nuovo accessibile, il Castello dei ragazzi ha già riaperto e presto riapriranno al pubblico anche alcuni spazi del percorso museale. Insomma, il lavoro svolto con efficienza dai tecnici comunali per restituire Carpi ai suoi cittadini, a partire dai luoghi più rappresentativi della nostra storia comincia a dare risultati concreti. E’ un lavoro impegnativo, che richiederà ancora tempo e ingenti risorse ma che ci restituirà la città com’era prima del sisma. Anzi, più bella e più sicura”.
Rimane ancora delimitata da transenne l’area di piazza intorno al Torrione degli Spagnoli, fortemente danneggiato dal sisma, e al Teatro Comunale che presenta seri problemi alla copertura. Non sarà possibile quindi attraversare il Passo degli sbirri e il Cortile delle stele, che è tuttavia accessibile da piazzale Re Astolfo. Resta comunque chiuso al pubblico il Museo Monumento al Deportato, finché non saranno ultimate le opere provvisionali di messa in sicurezza del Torrione degli Spagnoli.


