Sono state solo 1268 le vetture nuove di fabbrica immatricolate a Modena a luglio. Per un ammontare complessivo, dall’inizio anno, di un saldo negativo di 3.102 unità. A fronte delle 1766 vetture del 2011, si registra una contrazione percentuale del 28,2%. A fronte di un trend regionale del 23,9%”.
“Questo spread del 4,7% può essere imputato, al terremoto che ci ha colpito pesantemente, proprio dove si produce il 2% del Pil nazionale – commenta Orlandi – Il nostro dato, in calo, è putroppo il peggiore se confrontato con quello delle altre province.”
“E con il costo della benzina come la mettiamo”
“No comment. Trovo che tutti questi ultimi aumenti nei costi, collegati con la fase di rientro dalle vacanze estive, non ne siano degni. – conclude – Una cosa è certa il Governo dovrà mettere mano, in modo serio, al problema. Si deve ringiovanire il parco circolante per grantire d’incrementare la sicurezza passiva e contestualmente ridurre anche il livello d’inquinamento emesso da ogni singola vettura”.

