
Ma il racconto della donna non convinse pienamente gli investigatori della Squadra Mobile, i dubbi nascevano dalle modalità del fatto criminoso descritto, dal ritardo della richiesta d’aiuto e dalla superficialità dei comportamenti assunti nel letterario racconto.
Gli uomini della Sezione Rapine della squadra Mobile – anche con l’ausilio di un video che riprende la donna intenta in confidenziali convenevoli in un bar nella presunta ora del delitto – hanno sconfessato O. J., ghanese 29enne, e l’ hanno denunciata per procurato allarme e simulazione di reato.

