
Per l’assessore Arletti si tratta di motivazioni che “non possiamo che condividere: il processo di costruzione dell’Europa nasce dalla fortissima volontà dei Padri fondatori (Schuman, De Gasperi, Adenauer) di superare il conflitto e la guerra come strumento di risoluzione delle controversie tra gli Stati. Creare, a tal fine, una istituzione sovranazionale per il raggiungimento di finalità comuni in campo economico, monetario, commerciale, ma alla cui base resta la pace, la difesa della democrazia, dei suoi valori, dei diritti di cittadinanza”.
E per Arletti questo riconoscimento “è ancora più prezioso in un momento in cui l’appartenenza all’Unione europea è talvolta messa in discussione a causa della crisi economico-finanziaria globale. In tal senso, come ha ricordato il presidente del Parlamento europeo Martin Schultz, l’Unione europea e i suoi traguardi possono essere l’ispirazione per il futuro”.

