
L’origine dei fatti questa notte quando nel corso di mirati controlli eseguiti nel centro abitato di Vezzano Sul Crostolo i Carabinieri del Nucleo Operativo di Castelnovo Monti e della locale Stazione Carabinieri procedevano al controllo di un operaio 32enne del paese trovato in possesso di circa 5 grammi di hascisc. I Carabinieri procedevano alle attività propedeutiche a segnalare il giovane quale assuntore alla Prefettura di Reggio Emilia. L’esito dei controlli portava i militari ad approfondire le investigazioni culminanti con il blitz di questa notte presso l’abitazione di un operaio 42enne di Vezzano Sul Crostolo ritenuto, sulla scorta delle risultanze investigative, il fornitore del’hascisc sequestrato al giovane consumatore. Le ipotesi investigative si sono rivelate fondate dal momento che all’atto del blitz l’uomo cercava invano di disfarsi del bilancino utilizzato per la pesatura delle dosi da rivendere gettandolo dalla finestra in quanto veniva recuperato dai carabinieri che nel corso della perquisizione trovavano gli ulteriori riscontri costituiti dal rinvenimento di circa un’ottantina di grammi di hascisc in parte suddivisa in dosi e pronta allo spaccio che veniva sequestrata unitamente alla somma di circa 200 euro ritenuta provento dello spaccio.
Al termine delle formalità di rito lo stesso, che domattina comparirà davanti al Tribunale di Reggio Emilia, è stato ristretto a disposizione della D.ssa valentina Salvi sostituto presso la Procura reggiana titolare dell’inchiesta.

