
Il 31 ottobre e l’1 novembre il litorale regionale è stato oggetto di un evento meteomarino di forte rilevanza sia per il notevole moto ondoso, fino a 2 metri di altezza sotto costa associato a persistente vento di scirocco e levante, che per le quote di acqua alta eccezionali, associate alla alte maree ordinarie. Il tutto ha prodotto consistenti danni per erosione alle spiagge ed alle arginature di difesa a mare degli abitati.
Per l’emergenza sono già iniziati nella giornata di ieri 1 novembre interventi di messa in sicurezza nelle zone a rischio di ingressione marina dell’importo di 70 mila euro.
«L’evento – hanno aggiunto Gazzolo e Melucci – repentino e di dimensioni eccezionali è sopraggiunto prima dei lavori di costruzione delle dune. Lavori – come ogni anno a fine della stagione turistica che si è chiusa il 7 ottobre – per altro già autorizzati e non completati per ragioni tecniche. Siamo certi che, nonostante questo evento meteorologico, la qualità dell’offerta turistico-balneare della riviera romagnola per la prossima stagione non subirà contraccolpi».

