
Di questi, il 51,5% degli intervistati dichiara di bere l’acqua del sindaco sempre o quasi mentre il 17,2% la beve occasionalmente e il 10,3% la beve raramente. I principali motivi per cui preferiscono l’acqua a km zero sono la comodità (28,9%) seguita dal minor costo (28,4%) e dai maggiori controlli (22,6%) rispetto alla cugina in bottiglia.
In particolare poi, il 37,4% degli intervistati dichiara di avere almeno un dispositivo di trattamento dell’acqua nella propria abitazione. La tipologia più gettonata è la caraffa filtrante, scelta dall’19% degli intervistati seguita dagli apparecchi con filtro per l’eliminazione del cloro che conquistano l’11,6% delle preferenze e dai sistemi ad osmosi inversa che si attestano all’6,7%. Nel dettaglio, il 48,3% di chi possiede un sistema di affinaggio dell’acqua ha sottoscritto un abbonamento di manutenzione periodica ma il 20,2% non conosce l’esistenza di questa opportunità, segno che la comunicazione, in questo senso, potrebbe essere più incisiva.
Infine, si è indagato sul fenomeno dei Chioschi dell’Acqua, l’evoluzione delle antiche fontanelle che oggi erogano, a seconda della tipologia, acqua refrigerata, gasata o filtrata. Usa o userebbe il servizio (qualora lo proponesse il comune di riferimento) il 52,5% degli intervistati mentre tra i residenti in comuni che non hanno proposto il servizio, solo il 6,5% degli intervistati in caso di attivazione non aderirebbe ugualmente.
ASSOCIAZIONE AQUA ITALIA
Associazione delle aziende costruttrici e produttrici di impianti per il trattamento delle acque primarie.
Dalla seconda metà degli anni settanta, è l’associazione delle aziende costruttrici e produttrici di impianti, prodotti chimici, accessori e componenti per il trattamento delle acque primarie (non reflue) per uso civile, industriale e per piscine. Fa parte di ANIMA (Federazione delle Associazioni Nazionali dell’Industria Meccanica Varia ed Affine). Aderisce a AQUA EUROPA (Federazione Europea delle Associazioni per il trattamento dell’acqua) di cui è socio fondatore ed opera attivamente all’interno di numerosi comitati tecnici del CEN (Comitato Europeo di Standardizzazione) e dell’UNI (Ente Nazionale Italiano di Unificazione).
Tra i principali obiettivi associativi vi è la diffusione a tutti i livelli di tematiche relative alla qualità dell’acqua e alla conoscenza dei parametri chimico-fisici e microbiologici che la caratterizzano.
L’associazione è impegnata su numerosi fronti tra i quali spicca per importanza il ruolo di intermediatore con le Istituzioni, grazie al quale, tra gli altri fini, sostiene gli interessi e le richieste del settore partecipando alla stesura e alla revisione dei testi ufficiali.
Inoltre, uno tra i più attuali obiettivi di Aqua Italia e delle aziende associate, è anche quello di lavorare per una concreta riduzione degli sprechi energetici, l’eliminazione degli inquinanti pericolosi per l’uomo e per l’ambiente e la tutela della risorsa più importante del pianeta. Per perseguirlo svolge e sostiene numerose iniziative di informazione e divulgazione della cultura dell’acqua come convegni e progetti di comunicazione a più ampio raggio dedicati sia ai player di mercato settore che al grande pubblico.
ANIMA
Federazione delle Associazioni Nazionali dell’Industria Meccanica Varia ed Affine.
È l’organizzazione industriale di categoria che, in seno a Confindustria, rappresenta le aziende della meccanica varia e affine, un settore che occupa 193.000 addetti per un fatturato di circa 43 miliardi di euro e una quota export/fatturato del 53% (dati riferiti al preconsuntivo 2011). I macrosettori rappresentati da ANIMA sono: macchine ed impianti per la produzione di energia e per l’industria chimica e petrolifera- montaggio impianti industriali; logistica e movimentazione delle merci; tecnologie ed attrezzature per prodotti alimentari; tecnologie e prodotti per l’industria; impianti, macchine prodotti per l’edilizia; macchine e impianti per la sicurezza dell’uomo e dell’ambiente; costruzioni metalliche in genere.

