
In posizione prossima all’ingresso principale del cimitero, una sala a piano terreno accessibile direttamente e dell’estensione di circa 80mq., preceduta da un breve portico ed idonea ad accogliere un cospicuo numero di accompagnatori della salma, risponde alla richiesta di disporre di un degno spazio da destinare ai Momenti di Commiato.
Collocato invece in zona esclusa da percorsi di accesso o di attraversamento ma ben percepibile perché ubicato in posizione sopraelevata, convenientemente alberato e configurato in modo da invitare alla sosta, alla meditazione ed al raccoglimento sarà il Giardino della Memoria.
Lo stralcio oggetto del cantiere attuale, comprende la realizzazione del padiglione loculi numero 4, situato all’estremità meridionale dell’area cimiteriale. La soluzione architettonica adottata, sostanzialmente e formalmente diversa da quella applicata nei tre padiglioni già realizzati, verrà ripetuta negli stralci successivi e assieme ad essi esprimerà la nuova immagine architettonica complessiva del cimitero del capoluogo di Fiorano.
Abbandonata definitivamente la disposizione su un solo piano si prevede ora un edificio a due piani, sviluppato longitudinalmente e caratterizzato come immagine e su ambo i lati da una sequenza di prismi accostati, che realizzano un’efficace trasparenza trasversale e consentono di illuminare naturalmente su entrambi i piani l’interno della corsia centrale sulla quale si affacciano i loculi.
Il corpo di fabbrica, della lunghezza di 41,50 metri e della larghezza di 11 metri disporrà al centro di un corpo scala e adiacente ascensore monta feretri.
A piano terra, l’evidenziata possibilità di accedere praticamente lungo l’intero perimetro grazie ad un percorso pedonale pavimentato che collega tutti i varchi laterali agli accessi principali, offre l’immediata visibilità della circostante area sistemata a prato.
A piano primo il solo accesso è al centro dove arrivano scala e ascensore; ma è prevista una forte e diffusa illuminazione dall’alto consentita dalle fasce vetrate della copertura e la vista del cielo al di sopra delle due schermature di testata, delimitata superiormente dal tetto.
La capienza totale del quarto stralcio è di quattrocentosedici loculi; duecentootto per piano, di cui trecentottantaquattro singoli e trentadue divisi in otto tombe di famiglia.

