“La nostra lingua, la libertà di parola, è minacciata, castrata da un neo puritanesimo, da un ‘politically correct’ asfissiante che annulla la verità e uccide qualunque confronto. Una ‘Lourdes linguistica’ che edulcora e trasforma le parole, sostituisce la realtà, si pone come sudario sul corpo vivo della società. La veritaà, nella sua semplice e brutale esposizione è diventata un oltraggio al pudore, al bon ton, uno sfregio alla democrazia compiuta e alle Istituzioni (sempre siano lodate…)”. Lo scrive Beppe Grillo sul suo blog, rispondendo ai commenti per le sue critiche (quella sul ‘Punto G’) alla consigliera bolognese Federica Salsi.