
Prendersi cura del bene comune, coniugare partecipazione e servizi alla persona nel terzo millennio sono oggi battaglie civili, culturali e politiche. Oggi più che mai diventa essenziale realizzare una riflessione che muova dalla consapevolezza delle tensioni che si stanno accumulando sui sistemi di protezione sociale e dall’esigenza di intervenire per rispondere alla crisi economica per provare a coniugare innovazione e coesione sociale. Di fronte alle sfide dei nuovi scenari economici ed alle nuove povertà emergenti, salvaguardare ciò che i servizi sanitari e sociali hanno saputo garantire vuol dire essere capaci di innovare, nella consapevolezza che la buona politica dovrà fare proprie le trasformazioni che di volta in volta emergeranno dai cambiamenti sociali in atto. Uno scenario complesso per tutti: cittadini, operatori della sanità e politici. La sanità pubblica deve essere salvaguardata e potenziata. Rappresenta una sorta di “ultima e invalicabile” trincea per la tenuta sociale del Paese. Togliere risorse alla sanità vuol dire minare la vita delle persone, vuol dire calpestare la solidarietà e la coesione sociale. Perché è proprio dalla qualità dell’assistenza sanitaria pubblica che si misura il grado di civiltà di un intero paese. Per elaborare strategie politiche nuove fatte il Pd si rivolge ai cittadini con questo ciclo di incontri in cui le parole guida saranno eccellenze, sviluppo, sostenibilità e futuro.

