
Una caccia al grande albero, una sorta di recupero ancestrale della natura. I giovani e i vecchi sono forse gli unici che ancora sanno ascoltare la lingua che sibila tra le cortecce, si sgrammatica nelle foglie che l’autunno semina nei viali e nei parchi. I loro sguardi gioiosi o malinconici si mescolano, si confondono, accarezzano i tronchi, le chiome, i rami, dialogano. Un emozionante viaggio nel cuore dell’Emilia-Romagna a occhi spalancati, dai giardini e parchi urbani del capoluogo sino alle aree collinari e montane delle province di Bologna e Modena.

