
Già noto per reati specifici, è accusato di violenza sessuale, aggravata dal fatto di essersi qualificato come pubblico ufficiale, di molestie e sostituzione di persona. Rischia fino a 12 anni di carcere. Sono in corso ulteriori indagini per capire come abbia fatto a carpire informazioni sanitarie delle donne e se ci siano state ulteriori vittime. Fondamentale per l’indagine, ricorda la Polizia Postale, che le donne vittime dell’uomo propongano formale denuncia per i suoi comportamenti.

