
Con la riapertura delle zone rosse dei centri storici o grazie agli interventi di messa in sicurezza, infatti, diversi commercianti stanno rientrando nei locali di origine; la Federazione ha deciso, quindi, di donare alla Protezione civile i container dismessi che saranno custoditi nell’area del Centro unificato provinciale di Marzaglia.
L’accordo è stato siglato nei giorni scorsi da Stefano Vaccari, assessore provinciale con delega alla Protezione civile, e Paolo Bigarelli, presidente della Federazione italiana tabaccai di Modena.
«Sono oltre un centinaio – sottolinea Bigarelli – i tabaccai colpiti dal sisma che hanno dovuto chiudere temporaneamente l’attività. La Federazione si è impegnata fin dai primi giorni per consentire una rapida riapertura, anche ricorrendo a questi 25 nuovi container, consegnati ai tabaccai che ne hanno fatto richiesta. Ora quasi tutti i nostri associati colpiti hanno riaperto l’attività e man mano che si liberano i container li mettiamo a disposizione della Protezione civile».
Il primo container donato è stato quello utilizzato dalla Tabaccheria Banzi di piazza Garibaldi a Finale Emilia, altri arriveranno nei prossimi giorni da Massa finalese e Casumaro (i container sono distribuiti tra le provinciale di Reggio Emilia, Modena, Ferrara e Bologna).
Vaccari, nel ringraziare la Federazione, sottolinea che «la rapida ripresa delle attività commerciali, come i tabaccai, seppur in un container ha rappresentato nei giorni immediatamente successivi al sisma un primo importante e concreto segnale di ripresa e di speranza. Utilizzeremo e metteremo a disposizione questi prefabbricati per le future emergenze che dovremo affrontare anche fuori dal nostro territorio».
Oltre ai container la Federazione ha raccolto quasi mezzo milione di euro tra i propri associati in tutta Italia che sono stati messi a disposizione dei 54 tabaccai colpiti in modo più grave per realizzare le opere di ripristino.

