
L’origine dei fatti con l’intervento dei carabinieri di Castelnovo Sotto presso un albergo del paese dove i derubati di ritorno dalla fiera ornitologica svoltasi a Reggio Emilia si accorgevano di essere stati derubati. Nello specifico riferivano di aver acquistato una quarantina di uccellini, per un controvalore di un migliaio di euro, che erano stati riposti in appositi trasportini all’interno del loro furgone in sosta nel parcheggio della fiera da dove poi erano stati sottratti. Raggiunto l’hotel e resisi conto di essere stati derubati chiamavano il 112. Il caso veniva risolto a tempi record. Nel parcheggio del’albergo era in sosta altro furgone simile peraltro ad un furgone notato in sosta al parcheggio della fiera accanto a quello dei derubati. Guardando dal vetro del portellone posteriore i Carabinieri di Castelnovo Sotto scorgevano, sebbene coperti, dei trasportini dove si intravedevano alcuni uccellini. Nell’ipotesi poi rivelatasi fondata che il proprietario del mezzo alloggiasse nell’albergo (lo stesso dei derubati per ironia della sorte ndr) i militari lo rintracciavano unitamente ad altri due suoi corregionali appurando che nei trasportini si trovavano gli uccellini rubati ai due allevatori veneti. L’uomo sosteneva di aver acquistato unitamente ai suoi due amici i 40 uccellini alle Fiere di Reggio Emilia pagandoli 150 euro, ma contrariamente ai derubati che producevano la documentazione d’acquisto non potendo gli stessi far altrettanto i carabinieri provvedevano a restituire ai derubati i volatili conducendo in caserma i tre baresi denunciati a loro volta per ricettazione.

