
«La proroga a partire dal 10 novembre scorso – ha sottolinea l’assessore regionale alle Attività produttive Gian Carlo Muzzarelli -consentirà di ridurre l’impatto sociale per la cessazione del ramo aziendale, consentendo respiro ai dipendenti coinvolti e la possibilità di verificare con Confindustria ceramica e gli imprenditori eventuali possibili interventi di rilancio dello stabilimento di Bedonia. Secondo quanto stabilito nell’accordo firmato stamattina, importante anche per dare una risposta alle cassandre negative che girano come gufi tristi, si prevede di proseguire l’impegno per ricollocare i lavoratori in altre aziende e di operare per un nuovo futuro dello stabilimento».
Inoltre l’assessore Muzzarelli ha aggiunto che: «per noi è fondamentale che vengano cercate con ogni energia nuove opportunità di lavoro per i lavoratori interessati, in modo da dare risposte non solo a loro ed alle loro famiglie, ma più in generale all’economia ed alle prospettive di un intero pezzo di territorio montano».

