
Il culmine negli ultimi giorni: sia il treno per Modena, che quello per Reggio Emilia, non sono partiti, senza nessuna comunicazione, creando notevoli disagi e incredulità tra i passeggeri. Questi continui disservizi non sono più tollerabili, servono fatti e misure da prendere in tempi brevi.
«C’è bisogno di un quadro di riorganizzazione globale del settore per garantire puntualità, sicurezza e serietà, giuste garanzie dovute a chi paga per avere il servizio di trasporto pubblico» continua la Vandelli che aggiunge: «Servono prospettive solide per il futuro e servono adesso! Le due stazioni, soprattutto quella per Reggio Emilia, non possono restare fabbricati fatiscenti, vanno riqualificate, anche grazie ai privati, e le comunicazioni da parte delle aziende che offrono il servizio devono essere puntuali e complete. Abbiamo, tutti insieme, la responsabilità di salvare e di rendere efficiente il trasporto pubblico a Sassuolo e non ci tireremo indietro. Per questo chiediamo all’Amministrazione di convocare un consiglio comunale aperto, con l’assessore Regionale Peri, i responsabili di ATCM e FER e tutte le forze parlamentari presenti in città per affrontare il tema».

