
Grande spettacolo al Motor Show con la giornata finale dei Red Bull Speed Day: protagonisti i kart 125 cc che hanno visto due competizioni, lo speciale Red Bull Kart Pro, riservato a tutti i piloti Red Bull presenti al Motor Show per le loro esibizioni, e il Red Bull Kart Fight, che ha eletto il migliore kartista dilettante del mondo.
Nel Red Bull Kart Pro ci sono stati anche alcuni fuoriprogramma: il grande pubblico sugli spalti ha potuto ammirare le comparsate al volante di Adrian Newey, direttore tecnico della Red Bull Racing, scuderia campione del Mondo di Formula Uno, che poi in finale ha lasciato il posto a Vitantonio Liuzzi, e di una medaglia d’oro olimpica come Juri Chechi, che ha dato battaglia anche nella finale. Ha vinto il pilota della DTM Miguel Molina, che ha fatto gara di testa e ha chiuso quasi in volata davanti al pilota ufficiale della Toro Rosso Daniel Ricciardo, proprio a Liuzzi e al nove volte campione del Mondo Sebastien Loeb.
Nel Red Bull Kart Fight lotta a due tra il tredicenne giapponese Sawada e il russo Rozhkov, che hanno sbaragliato la concorrenza giro dopo giro e si sono giocati il successo all’ultima tornata con un finale emozionante: Rozhkov ha superato Sawada al termine del rettilineo, ma all’ultima curva il nipponico ha restituito il favore vincendo il titolo.
Pubblico della MotorSport Arena in delirio non solo per le battaglie sui kart ma anche per il secondo giorno di evoluzioni dell’intero universo motoristico Red Bull: le monoposto di Formula Uno di Red Bull Racing e Scuderia Toro Rosso, la Citroen Ds3 del Mondiale Wrc, le vetture Nascar e Drifting e la speciale X-Bow di Ktm, su cui si sono susseguiti al volante David Coulthard, Aleksandr Grinchuk, Sebastien Loeb, Miguel Molina, Chris Pfeiffer, Daniel Riccardo, Carlos Sainz e il figlio Carlos junior.
Davvero un gran finale per la 37^ edizione del Motor Show di Bologna.

