
Capofila di una cinquantina di rappresentanti del settore saranno Pietro Calersi, presidente regionale Faib e il coordinatore regionale E.R. Michele Rosati.
Con lo sciopero del 12 e 13 dicembre si intendono sollecitare le Istituzioni e il Parlamento nel trovare gli strumenti adatti per costringere le compagnie petrolifere, che continuano a negare il rinnovo degli accordi, a rispettare le leggi vigenti.

