“Decisamente contrari”, In questo modo esprimono il proprio dissenso Confesercenti Terra dei Castelli e Anva Confesercenti Modena, di fronte alla volontà da parte dell’Amministrazione Comunale di Spilamberto di collocare altrove, rispetto la sua sede originaria in centro al paese, il mercato settimanale. “Contrari perché, lo spostamento a nostro avviso comporterà alle imprese, dal punto di vista economico, un danno ragguardevole: il posteggio abituale per un ambulante è segno tangibile di riconoscimento da parte della clientela, e anche un semplice trasferimento di pochi metri comporta immediatamente un minor flusso di avventori e di conseguenza una riduzione degli incassi”.

“Ci preme inoltre evidenziare che questa operazione avviene in un periodo di grave crisi economica. In cui le imprese, comprese quelle ambulanti, vedono ridursi progressivamente ricavi e margini di guadagno. Effetti che saranno con ogni probabilità ampliati da questo spostamento perché in conto, utile ricordarlo ed evidenziarlo, occorrerà mettere la perdita dell’attrattività delle attività commerciali, e il fatto che fidelizzare nuovamente la clientela comporterà mesi se non addirittura anni”.

“La nuova collocazione dell’area mercatale – proseguono Anva Modena e Confesercenti Terre dei Castelli – comporterà una riassegnazione dei posteggi complessiva per tutti gli operatori del mercato e di conseguenza tutti, chi più chi meno, saranno penalizzati. Si lascia insomma una realtà consolidata, caratterizzata da una buona disposizione dei banchi, dalla possibilità di parcheggio nelle vicinanze, facilmente percorribile e accessibile dagli avventori e col grande pregio di non essere dispersiva. Oltre al fatto e non da ultimo, ad avere sempre avuto la piena approvazione degli ambulanti. Rimaniamo quindi perplessi e contrari di fronte ad una scelta di per sé negativa che non mancherà di arrecare disagio all’intero comparto del commercio: non solo per quello ambulante, ma pure per quello in sede fissa”.