
La ‘tregua’ a livello nazionale è scattata a seguito dell’incontro che i rappresentanti della categoria hanno avuto con quello del Governo diversi giorni fa, in cui è stato illustrato il grave stato delle relazioni industriali oltre che avanzare la richiesta di attivare le procedure previste dalla Legge per l’apertura dei procedimento per esperire il tentativo di mediazione delle vertenze collettive, previsto dalla Legge 32/98.
Durante il confronto sono state riepilogate dal Sottosegretario De Vincenti le misure messe a punto dal Governo riguardo alla categoria: sarebbero pronti gli schemi ministeriali delle nuove tipologie contrattuali previste dal dl liberalizzazioni che saranno inviati alle parti subito dopo le festività, ai quali dovrà seguire la definizione dei dettagli normativi tra Compagnie e Organizzazioni dei gestori; è pronto il Decreto interministeriale in materia di moneta elettronica che è stato inviato alla Banca d’Italia e all’Antitrust, per i necessari pareri; è pronto il Decreto ministeriale sulle scorte petrolifere che contiene la norma per l’istituzione della ‘borsa carburanti’, ora all’esame delle Commissioni parlamentari; è alle ultime battute il Decreto sul fondo indennizzi per la chiusura degli impianti.
“Inoltre – prosegue Faib Modena – il Sottosegretario ha ribadito l’intenzione di rivolgere alle Compagnie petrolifere l’invito a riaprire con le Organizzazioni sindacali la contrattazione aziendale sul tema della salvaguardia dei margini economici per i gestori anche in presenza di politiche di sconti, ribadendo l’indicazione perentoria a rispettare gli impegni del verbale del 28 luglio scorso, sull’intangibilità del margine. Alla luce di questi impegni, abbiamo deciso, con senso di responsabilità e per rispetto ai cittadini, nel periodo delle festività natalizie, di sospendere le agitazioni sulla rete. Il nostro auspicio è che la trattativa ora vada seriamente in questa direzione”, conclude l’Associazione.

