
Insieme a Banchelli ancora la “band” molisana Noflaizon, collegata con il “Sal’8” via telefono con la “voce” Alessia D’Alessandro.
Ma anche altre Associazioni e Fondazioni impegnate nella solidarietà e nel volontariato in Nepal come in Italia ed unite dal “filo” del Caso, dell’amicizia e dei comuni obiettivi.
Tra questi Erus Sangiorgi della Fondazione Irma Romagnoli di Bologna e Michela Monachesi di Apeiron-onlus, con sede a Cesena ma “operante” direttamente in Nepal.
A Musica e Sport viene ad aggiungersi quindi anche il “viaggio”, quale strumento di avvicinamento tra genti e popoli.
La partecipazione al torneo quali giocatori, allenatori o anche semplici “tifosi-accompagnatori” è infatti aperta a tutti gli interessati grazie anche alla collaborazione con Frigerio Viaggi Network che curerà l’Organizzazione Tecnica.
Gli interessati a partecipare a questa singolare e nuova opportunità di sentirsi viaggiatori e cittadini attivi del mondo, possono direttamente rivolgersi ai recapiti nella pagina dedicata (www.marcobanchelli.com/naturalmente_nepal.htm), indicando magari anche la squadra per la quale auto-candidarsi a farne parte tra le quattro rappresentative che si contenderanno la “vittoria”:
BOLOGNA, INTER, FIORENTINA e NEPAL.
Il torneo ha già anche una data per la sua “finale”: il 4 ottobre 2013 a Bhaktapur ma nel corso dei mesi che la precederanno sono previste “tappe” intermedie di avvicinamento, come di promozione ad altre ed autonome iniziative delle varie entità che accompagnano il progetto.
E chissà che il Torneo “Ishalaya” e tutto il progetto non possa anche contribuire a vivere meglio e “in pace” il calcio (e il resto) anche in Italia, nei nostri stadi come nelle nostre strade: sarebbe proprio una gran bella “vittoria” per tutti.
(immagine: le “squadre” INTER, NEPAL, FIORENTINA e BOLOGNA
idealmente rappresentate da Sangiorgi, Rubiolo, Banchelli e Roversi)

