Le indagini avevano preso il via alla fine dell’estate scorsa quando i racconti della vittima, finita fra le grinfie di un 70enne reggiano, avevano allarmato le amiche e colleghe di lavoro che insospettite e preoccupate avevano lanciato l’allarme. I Carabinieri dopo una serie di indagini e riscontri, hanno portato alla luce una squallida storia di abusi su una 30enne disabile che nel periodo tra luglio e dicembre di quest’anno avrebbe subito le  attenzioni del pensionato peraltro sposato e con famiglia.

Questa la premessa della denunciare alla competente Procura della Repubblica presso il Tribunale reggiano nei confronti di un pensionato 70enne nativo ed originario del reggiano, ritenuto responsabile di violenza sessuale aggravata nei confronti di una 30enne disabile.

Stando a quanto ricostruito dagli inquirenti la donna, nel periodo compreso tra luglio e dicembre, sarebbe stata avvicinata dall’uomo che forte di conoscerla da tempo, lontano da occhi indiscreti, approfittando delle condizioni della ragazza, in almeno tre occasioni si sarebbe denudato davanti a lei facendosi toccare e pretendendo altrettanto dalla vittima. Gli accertamenti e le attività d’indagine condotte dai Carabinieri hanno permesso di verificare l’attendibilità delle dichiarazioni rese dalla ragazza, in un primo tempo solo ad amiche e colleghe di lavoro. L’ulteriore conferma, sulla  condotta dell’uomo, è giunta anche da una testimonianza diretta che a metà dicembre avrebbe vistol’uomo appartarsi in macchina con la disabile per approcci a sfondo sessuale.

Il sospetto dei carabinieri è che i tre episodi di abusi verbalizzati dai militari possano essere la punta di un iceberg che potrebbe aver visto l’odierno indagato aver abusato altre volte della ragazza. In questo senso ora si stanno indirizzando le indagini dei Carabinieri reggiani.