Gli uomini del Colonnello Paolo ZITO in servizio alla Centrale Operativa questa notte hanno avuto giusto il tempo di fare un piccolo brindisi che immediatamente dopo la mezzanotte i centralini sono subito divenuti “incandescenti”: allarmi di esercizi pubblici, aziende ed abitazioni collegate alla Centrale che si attivavano improvvisamente. La colpa di questi allarmi (falsi) era dovuta proprio ai botti di capodanno. Alcune richieste d’intervento (tre in tutto ndr) sono giunte anche in relazione al ferimento di persone dall’esplosione dei fuochi d’artificio fatti deflagrare copiosamente comunque in tutta la provincia reggiana per dare il benvenuto al nuovo anno.
Il primo intervento dei Carabinieri è stato curato intorno alle 00,30 odierne in Via Alberto Galassi della frazione Cervarezza di Collagna dove una 26enne di Busana riportava lesioni al volto causati da una scheggia di asfalto scagliata dall’esplosione di un petardo ad opera di uno sconosciuto. La ragazza trasportata presso il pronto soccorso dell’ospedale di Castelnovo ne’ Monti (Re), veniva giudicata con una prognosi di 9 giorni per ferita zigomatica suturata. Il secondo intervento dei Carabinieri veniva curato in Via Campogrande del comune di Ramiseto dove un 38enne spezzino riportava lesioni alla mano sinistra a seguito del’esplosione di un petardo. Il giovane condotto al Sant’Anna di Castelnovo Monti veniva dimesso dopo le cure del caso con una prognosi di 10 giorni per ustioni di II grado alla mano sx.
L’ultimo intervento, per feriti da petardi, è avvenuto a Casina poco prima dell’una di questa notte con i Carabinieri della locale Stazione intervenuti per il ferimento di un 21enne di Viano. Il giovane secondo quanto accertato dai carabinieri mentre si trovava in strada a seguito dell’incauto maneggio di un petardo riportava lesioni al volto e all’occhio sinistro. Trasportato presso il pronto soccorso dell’ospedale di Castelnovo ne’ Monti (re), veniva giudicato e dimesso con una prognosi di 15 giorni per abrasioni all’emivolto sinistro e presenza di corpo estraneo all’occhio sinistro. Un inizio anno avviatosi con alcuni interventi per liti in famiglia causati in prevalenza da persone divenute aggressive nei confronti dei congiunti a causa dell’uso smodato di bevande alcoliche. Irascibilità dimostrata anche da alcuni cittadini che hanno chiamato lamentandosi per l’esplosione dei fuochi d’artificio forse ignari che chi li esplodeva voleva, come da tradizione, dar il benvenuto al nuovo anno. Numerose anche le telefonate da parte di chi ha voluto fare gli auguri ai Carabinieri reggiani ringraziandoli per il lavoro quotidianamente svolto.

