E’ ricoverato al Centro Grandi Ustionati dell’Ospedale Maggiore di Parma il giovane reggiano che è rimasto ferito nel pomeriggio della vigilia mentre era intento a produrre quello che sarebbe dovuto divenire un fumogeno da utilizzare per dare il benvenuto al 2013. Il 22enne reggiano ha infatti riportato ustioni di II grado al volto alle braccia ed al tronco venendo ricoverato mentre i Carabinieri della Stazione di Guastalla al riguardo hanno avviato i dovuti accertamenti finalizzati a chiarire meglio la vicenda. L’origine dei fatti poco dopo le 14,00 del 31 dicembre 2013 quando i Carabinieri della Stazione di Guastalla, su input della Centrale Operativa della Compagnia guastallese, allertata dal 118 che stava intervenendo sul posto, si portavano presso una privata abitazione di Guastalla dove era stato segnalato il ferimento di una persona a seguito di una deflagrazione.

Sul posto i Carabinieri accertavano che il ferito, uno studente 22enne di Guastalla, poco prima, mentre si trovava all’interno della propria cucina intento a confezionare materiale pirotecnico, nel procedere alla miscelazione di prodotti chimici innescava una reazione esplodente con fiammata che investiva l’ambiente circostante e la sua persona. Prontamente soccorso dal personale medico inviato dal 118 veniva trasportato e ricoverato presso il predetto nosocomio dove veniva diagnosticato affetto da ustioni di II grado al volto, agli arti superiori ed al tronco e ricoverato fortunatamente non in pericolo di vita. I carabinieri di Guastalla che al riguardo stanno conducendo le indagini all’interno della cucina rinvenivano un sacco contenente 4 chili di concime chimico a base di potassio, un sacchetto di carbone, una pentola metallica da cucina usata per la miscelazione del concime con il carbone, un cilindro metallico probabilmente da riempiere con la miscela prodotta, una bilancia ed un rotolo di nastro adesivo di carta. La deflagrazione con fiammata non causava danni alla cucina rimasta pertanto agibile.