Un vero e proprio kit didattico per “Educare alla cittadinanza europea” con schede, materiali multimediali e giochi; il laboratorio “L’Europa raccontata” (per le scuole medie, primo appuntamento venerdì 25 gennaio) con le testimonianze di chi ha vissuto i passaggi fondamentali della storia dell’Ue; sei incontri di orientamento, a partire dal 15 febbraio, sul Servizio volontario europeo; altri due appuntamenti (il primo è il 21 febbraio) sulle opportunità di mobilità internazionale per i giovani promossi in collaborazione con Ergo, l’Azienda regionale per il diritto agli studi superiori, e l’Università di Modena e Reggio Emilia.
Sono solo alcuni esempi delle attività programmate dal Progetto Europa del Comune di Modena e dal centro Europe Direct Modena in occasione dell’Anno europeo dei cittadini 2013 indetto dall’Ue, in vista delle elezioni europee del 2014, per “stimolare il dibattito su diritti, doveri e opportunità per i cittadini dell’Unione e rafforzarne consapevolezza e conoscenza”, spiega Simona Arletti, assessore con delega alle Politiche europee ricordando che è dal 1997 che il Comune di Modena è impegnato su questi temi con un ufficio, Progetto Europa, che prevede sia un centro di informazione ufficiale sull’Unione europea (Europe Direct Modena) sia un impegno nella ricerca di finanziamenti (oltre cinque milioni e mezzo di euro nel corso degli anni) e nella progettazione e gestione delle iniziative.
Il programma delle attività dedicate all’Anno europeo dei cittadini 2013 è stato illustrato in occasione della presentazione a Modena della piattaforma digitale “Europa = Noi” realizzata dal Dipartimento per le Politiche europee della Presidenza del Consiglio in collaborazione con il Parlamento europeo e il ministero dell’Istruzione.
“E’ proprio a partire dalle scuole e dai giovani – sottolinea Arletti – che è necessario far comprendere i benefici concreti della cittadinanza europea, che spesso non sono pienamente conosciuti”. Come, per esempio, il diritto di circolare e di soggiornare liberamente nel territorio dei 27 Stati membri dell’Unione europea (saranno 28 dal 1 luglio con l’ingresso della Croazia), quello di votare e di candidarsi alle elezioni amministrative ed europee nello Stato membro in cui si risiede, oppure la possibilità di godere della tutela consolare delle autorità di uno qualsiasi degli Stati membri nel momento in cui ci si trova in un Paese straniero senza rappresentanza diplomatica italiana. E poi, ancora, il diritto a presentare petizioni al Parlamento europeo, di ricorrere al Mediatore europeo o di rivolgersi alle istituzioni dell’Unione e di presentare una cosiddetta “iniziativa dei cittadini”, una nuova forma di partecipazione diretta alla politica dell’Unione europea introdotta con le ultime modifiche apportate dal Trattato di Lisbona: servono un milione di firme (da raccogliere on line in almeno sette Paesi membri) per avanzare una proposta alla Commissione europea.
“Sono davvero tanti i diritti di cui dobbiamo essere consapevoli – aggiunge Arletti – e a questi ne sono correlati altri relativi, per esempio, alla circolazione di beni e servizi, alla protezione dei consumatori e della salute pubblica, alla parità di opportunità e di trattamento, all’accesso al lavoro e alla protezione sociale. Ma l’attenzione è soprattutto su quelli relativi alla libertà di circolazione come la possibilità di conservare i diritti previdenziali spostandosi da un Paese all’altro per motivi di lavoro; di beneficiare dell’assistenza sanitaria; di ottenere il riconoscimento delle proprie qualifiche formative e professionali. L’impegno per favorire la mobilità internazionale – conclude Arletti – è anche uno dei filoni principali sviluppati in questi anni dal Comune portando, per esempio, già oltre 70 giovani a lavorare all’estero come volontari”.
IN CONSIGLIO COMUNALE IL 20 MAGGIO
Tra gli appuntamenti anche una mostra fotografica. Tutto il programma in un blog
All’Anno europeo dei cittadini sarà dedicato anche un Consiglio comunale straordinario, lunedì 20 maggio, pochi giorni dopo la Festa dell’Europa del 9 maggio. Al Consiglio, promosso sulla base della mozione approvata all’unanimità lo scorso anno, interverranno tra gli altri Pier Virgilio Dastoli, presidente del Movimento Europeo, e Marco Gestri, docente dell’Università di Modena e Reggio Emilia e direttore scientifico della Summer School Renzo Imbeni.
Dal 3 al 20 maggio, inoltre, nella Galleria Europa sarà allestita la mostra fotografica “L’Europa nel cassetto”, promossa da Ert con la collaborazione di Europe Direct Modena e Gazzetta di Modena. Le foto saranno quelle dei viaggi in Europa dei cittadini modenesi che le possono consegnare presso il centro Europe Direct entro il 23 marzo.
In marzo è in programma a Carpi un appuntamento del Model European Parliament (Mep) rivolto agli studenti delle superiori che parteciperanno alle sessioni di simulazione dei lavori del Parlamento europeo.
In occasione della Festa dell’Europa, inoltre, sono previsti altri appuntamenti: il 9 maggio un seminario per le scuole superiori (“Conosciamo l’Unione europea!”), il 10 lo spettacolo finale del “Ratto d’Europa”, l’11 la partecipazione alla manifestazione “Scuola sport” con iniziative di sensibilizzazione sui temi della cittadinanza europea nell’anno in cui Modena è, appunto, Città europea dello sport.
Altre iniziative in programma nel corso dell’anno sono dedicate alla conoscenza dei paesi nordici (“Profondo Nord”), all’energia e all’ingresso della Croazia nell’Ue previsto per il 1 luglio.
A MODENA FINANZIATI 87 PROGETTI PER 5,5 MILIONI
Quattro quelli attivi; nel 2012 presentate 13 richieste, sei delle quali già approvate. Nei 57 itinerari didattici oltre 1.300 studenti. Dieci richieste di contributi alle scuole
Quattro progetti attivi, per un finanziamento complessivo di circa 376 mila euro, 13 quelli candidati nel corso dell’ultimo anno (sei dei quali già approvati, gli altri in valutazione), 87 quelli che dall’inizio dell’attività hanno ottenuto l’ok della Commissione europea con un sostegno finanziario assegnato al Comune di Modena nel corso degli anni di quasi cinque milioni e mezzo di euro. Sono i numeri del Progetto Europa che, oltre alla funzione di ricerca dei finanziamenti, con un costante impegno nella progettazione e gestione dei progetti, ha sviluppato anche l’attività di informazione al cittadino e di sensibilizzazione sull’Unione europea con il centro Europe Direct e la Galleria Europa di piazza Grande.
I progetti in corso riguardano il Museo civico archeologico (“Open arch” in relazione al parco archeologico di Montale con 96 mila euro di finanziamento), il settore Ambiente (118 mila euro per “Imagine”), le politiche per la sicurezza (85 mila euro per “Sameru”) e le Pari opportunità (76 mila euro per “Log in”). Tra quelli finanziati negli ultimi anni c’è anche il sostegno alla realizzazione del Museo Casa Natale Enzo Ferrari.
Sono numerose le collaborazioni con altri enti (44 le convenzioni attivate nel corso degli anni per l’avvio di Uffici Europa, oggi sono in corso quelle con i Comuni di Bergamo e Padova), così come le attività formative: nel 2012, per esempio, si è svolta la terza edizione della Summer school biennale intitolata a Renzo Imbeni e sono state 71 le iniziative di sensibilizzazione promosse dal centro Europe Direct Modena sui temi chiave dell’Unione europea.
In particolare, però, l’attività è rivolta ai giovani e alle scuole: 57 gli itinerari didattici attivati lo scorso anno sull’Unione europea che hanno coinvolto 1.349 studenti e 89 docenti, mentre sono stati 22 gli incontri di orientamento del servizio di consulenza per l’accesso ai finanziamenti europei ‘Help Desk scuola’ che nel 2012 ha accompagnato la presentazione di dieci richieste di contributi.
Ai giovani è dedicato anche un servizio di consulenza personalizzato: nel corso del 2012 sono stati 167 i ragazzi che hanno ottenuto informazioni e consigli su temi legati alla mobilità all’estero per lo studio, il lavoro o il volontariato. E 55 sono stati gli appuntamenti “Help desk giovani” per orientare giovani e associazioni a cogliere opportunità di finanziamento, mentre sono stati quattro i progetti del Servizio volontario europeo candidati da Europe Direct Modena per permettere ad altrettanti ragazzi di svolgere periodi di lavoro volontario in un altro Paese dell’Unione.
L’attività del centro modenese di informazione ufficiale sull’Unione europea si può seguire sul sito http://europedirect.comune.modena.it e sui principali social media, come Facebook (oltre mille “amici”), Twitter (172 follower in pochi mesi di attività), Flickr e YouTube.
Gli aggiornamenti sul programma si possono consultare sul blog all’indirizzo web http://cittadini2013modena.wordpress.com. Il blog è accessibile sia dalla rete civica Monet (http://www.comune.modena.it) sia dal sito del centro Europe Direct Modena (http://europedirect.comune.modena.it).
Immagine: la presentazione agli insegnanti della piattaforma digitale “Europa = Noi”

