
Tutto è partito dall’attenta ma discreta attività di monitoraggio dei giovani consumatori di droga di Sant’Ilario d’Enza, che ha portato i Carabinieri a notare un giovane in sosta sospetta all’interno della sua autovettura in un parcheggio posto lungo la Via Emilia ai confini con l’abitato di Reggio Emilia. I Carabinieri decidono di appostarsi verificando poco dopo il sopraggiungere di un giovane nordafricano che si avvicinava al veicolo estraendo da sotto la cintura dei pantaloni un pezzo vistoso di hashish che cercava di consegnare al giovane. A questo punto i militari intervengono bloccando il cliente con ancora tra le mani la somma di 50 euro che stava per consegnare al pusher e quest’ultimo con un panetto di hascisc avvolto in cellophane del peso di 97 grammi ed un telefono cellulare con indicato nel registro chiamate il numero del cellulare del giovane santilariese a riprova dei contatti tra i due. Nell’abitazione del nordafricano i Carabinieri hanno quindi eseguito una perquisizione domiciliare con esito positivo. Nelle canaline dell’impianto elettrico della cantina infatti i militari hanno rinvenuto ulteriore stupefacente così suddiviso:
– un involucro in cellophane contenente sostanza hashish di gr.22,5;
– un involucro in cellophane contenente sostanza hashish di gr.1,7;
– un involucro in cellophane contenente sostanza hashish di gr.0,7;
– un involucro in cellophane contenente sostanza hashish di gr.0,5;
Inoltre i militari hanno rinvenuto un bilancino di precisione, sequestrato unitamente allo stupefacente del peso complessivo di oltre 120 grammi. Alla luce di quanto accertato il O.H. è stato arrestato mentre il cliente è stato segnalato quale assuntore di stupefacenti. L’arrestato nella mattinata odierna comparirà davanti al Tribunale di Reggio Emilia per rispondere del’accusa a lui contestata.

