
Mentre insospettita dall’atteggiamento furtivo dei due figuri, la donna chiedeva al fratello arrivato sul posto, di tenerli d’occhio, da un rapido sopralluogo si avvedeva del furto lanciando grida di allarme ed incitando il fratello a fermarli. I due si sono dati alla fuga inseguiti dal fratello della vittima, mentre la titolare chiamava il 113. Le Volanti arrivate sul posto immediatamente, hanno fermato uno dei malfattori, divisisi nel corso della fuga.
Nel frattempo un cittadino segnalava alla Centrale Operativa della Polizia di Stato un personaggio in atteggiamento sospetto ad una fermata dell’autobus, posta nei pressi del luogo del misfatto, il quale si era tenuto nascosto tra le siepi per poi fiondarsi nel primo autobus arrivato. Gli operatori collegavano gli eventi ed intercettato il mezzo pubblico arrestando anche il secondo ladro, riconosciuto poi senza ombra di dubbio dalle vittime.
La prontezza degli operatori delle Volanti della Polizia di Stato e la fattiva collaborazione della cittadinanza hanno, pertanto, permesso di assicurare i due ladri alla Giustizia e restituire il maltolto alle vittime. In manette sono finiti H.M., operaio cittadino italiano di origine magrebina ventiquattrenne, e E.R.M., venticinquenne cittadino marocchino, irregolare sul territorio nazionale, entrambi con precedenti.

