droga-pelucheI Carabinieri di Anzola dell’Emilia hanno arrestato un marocchino del luogo per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’attività d’indagine è cominciata qualche tempo fa, quando i Carabinieri avevano ricevuto delle lamentele in merito alla presenza sospetta e fastidiosa di un uomo che aveva l’abitudine mattutina di importunare gli studenti in procinto di salire sugli autobus diretti a Bologna. I Carabinieri hanno raccolto le testimonianze e hanno indagato sulla vita dell’uomo fino a scoprire che il sospettato si stava ritagliando una fetta nel mercato dello spaccio di sostanze stupefacenti tra le giovani generazioni, proponendosi come il “pusher di fiducia”.

L’uomo, 40enne, residente in Marocco, ma, di fatto, domiciliato in un piccolo appartamento di Anzola dell’Emilia, condiviso con altri connazionali, è finito in manette al termine di una perquisizione domiciliare. La sostanza stupefacente è stata curiosamente rinvenuta nella pancia di alcuni peluches e in un sacchetto di plastica contenente del riso alimentare. Quest’ultimo rimedio era stato realizzato per proteggere la droga dalle variazioni chimiche dovute all’umidità, un difetto che ne avrebbe compromesso il valore commerciale. In totale, sono stati sequestrati 98 grammi di hashish, suddivisi in undici stecche, e 18 grammi di cocaina, racchiusi in diciassette ovuli termosaldati con il cellophane.

Al termine degli atti, l’arrestato è stato condotto alla Casa Circondariale Dozza, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.