
Occultata la merce i due uscivano limitandosi a pagare solo alcune bibite. L’altra sera i due tornavano al supermercato ed al loro ingresso, come convenuti, gli addetti al supermercato allertavano i Carabinieri che intervenivano appostandosi all’esterno della Coop. Dopo pochi minuti i due dopo aver pagato un pacchetto di patatine ed una bottiglia d’acqua uscivano venendo bloccati dai carabinieri che li identificavano in due cittadini rumeni di 18 e 17 ani. Nei rispettivi zaini complessive 16 punte di parmigiano da un chilo l’una per un valore di oltre cento euro. Mentre il minore dopo essere stato denunciato veniva affidato ai genitori il 18enne veniva arrestato e ristretto a disposizione della procura reggiana. Questa mattina comparirà davanti al locale Tribunale per rispondere del reato di furto aggravato e continuato. Le indagini stanno rivelando la responsabilità dei due in analoghi colpi commessi nello stesso supermercato. L’ipotesi investigativa invece è quella che la Coop di Rubiera sia la punta di un iceberg di una serie di supermercati presi di mira nel reggiano dai due “topi” di parmigiano che nella successiva fase riciclano la refurtiva piazzandola a compiacenti commercianti del settore alimentare.

