
“Riproponiamo il corso di alfabetizzazione per cittadini stranieri dopo la positiva esperienza dell’ultimo che si è tenuto in autunno al quale hanno partecipato oltre 30 persone di nazionalità russa, turca, vietnamita, albanese, rumena, indiana, maliana, ghanese e ivoriana – spiega l’Assessore all’Immigrazione Renza Bigliardi – piace l’offerta di un tipo d’approccio allo studio della lingua italiana impostato su un metodo che privilegia non soltanto l’acquisizione delle regole grammaticali, ma anche l’abilità comunicativa”.
Durante le lezioni gli studenti sono pertanto invitati a gestire situazioni comuni e concrete allo scopo di contestualizzare l’apprendimento linguistico. “Si tratta di un approccio linguistico di tipo induttivo – prosegue l’Assessore Bigliardi – le regole grammaticali vengono assorbite in modo automatico, mentre strutture e vocaboli vengono insegnati in base al loro valore comunicativo”. Ad un corretto apprendimento della lingua italiana, si associa la possibilità di approfondire alcune tematiche relative alla realtà locale (funzionamento dei servizi, usi e costumi locali, ecc.), per favorire l’autonomia e un’effettiva integrazione sociale delle persone immigrate.

