
“La scelta delle modalità di segnalazione adottate risponde alla necessità di ottenere una serie di informazioni e certificare l’avvenuta richiesta, anche al fine di effettuare il controllo dei requisiti”, afferma l’assessore alla Mobilità del Comune di Modena Gabriele Giacobazzi. “Se da un lato è importante rispondere alla condivisibile esigenza di sicurezza delle donne che abitano in centro storico e che da sole devono raggiungere l’abitazione – aggiunge – dall’altro è bene evitare l’abuso o l’utilizzo non consono dello strumento di deroga. La creazione di una Zona a traffico limitato 24 ore su 24, prima ancora dell’attivazione del Citypass – che nulla ha aggiunto al divieto preesistente – ha l’obiettivo di preservare il centro storico – spiega ancora l’assessore –di aumentarne la vivibilità e di rispondere ai bisogni dei residenti, a partire dalla necessità di parcheggi proprio nelle ore notturne. Togliere il divieto di accesso di sera comporterebbe infatti problemi di sosta a coloro che vivono in centro e contrasterebbe con la filosofia dello stesso Piano sosta da poco entrato in vigore”.
L’assessore Giacobazzi si è detto, però, disponibile a vagliare altri strumenti di segnalazione, come ad esempio l’invio di sms e la comunicazione telefonica: “E’ una strada che si può provare a percorrere: saranno studiate modifiche al sistema informatico per recepire gli sms e soluzioni per l’allocazione della gestione telefonica del servizio”.
Attualmente la segnalazione deve essere fatta dalla donna che è stata accompagnata ed è possibile attraverso la compilazione di un modulo direttamente on line (www.comune.modena.it/citypass), l’invio dello stesso via fax (059 2033908) o la consegna a mano al Comando della Polizia municipale (via Galilei 165) o all’Ufficio relazioni con il pubblico (Urp) del Comune o all’Ufficio relazioni con il pubblico (Piazza Grande 17).

