
Novità principe di quest’anno nel Padiglione C riservato ai giochi dal vivo sarà un poligono di tiro dinamico decisamente poco convenzionale. Tradizionalmente, diverse tipologie di bersaglio sono poste di fronte all’operatore che, imbracciando la propria “arma”, deve colpire gli obiettivi entro un certo limite di tempo muovendosi all’interno del campo.
Nello scenario riproposto al pubblico del Play grazie alla collaborazione del Politecnico di Milano e dell’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, invece, sarà il campo a “muoversi” calando il giocatore munito di air soft gun (replica inoffensiva delle armi tradizionali) in uno scenario da film d’azione: sullo schermo posto di fronte all’utente, infatti, verrà proiettato un filmato con i classici “cattivi” da eliminare tentando di realizzare il miglior punteggio possibile. Punteggio calcolabile grazie a un sofisticato sistema di lettura a infrarossi che rileva i fori fatti sullo schermo di proiezione dal pallino biodegradabile da 6 millimetri sparato dall’asg.
Il poligono sarà accessibile tramite offerta libera: il Club Predatori, in occasione del Play 2013, ha organizzato una raccolta fondi a favore delle varie associazioni di volontariato presenti in fiera con il loro stand.
La struttura allestita nel padiglione avrà valenza esclusivamente ludica, ma nel “mondo reale” verrà impiegato nell’ambito dell’addestramento delle forze di difesa e degli addetti alla sicurezza. Il costo del poligono? Non per tutte le tasche: 30mila euro la versione professionale, 15mila quella “economica” per il softair.

