
Il viaggio è parte della convenzione che Mondinsieme e il Comune di Reggio Emilia hanno firmato con il Regno del Marocco che ha tra gli obiettivi lo scambio culturale tra il paese maghrebino e la nostra città, con il coinvolgimento delle scuole, dove da due anni, in accordo con Mondinsieme, sono stati attivati corsi d’arabo gratuiti.
A partire saranno gli studenti di origine sia italiana sia straniera che frequentano questi corsi attivati all’Istituto Filippo-Re, al Liceo Moro e al Liceo Ariosto-Spallanzani, oltre ad alcuni iscritti al corso d’arabo serale che Mondinsieme organizza nella sua sede di via Marzabotto.
Visto che i costi del soggiorno sono interamente coperti dal Ministero per la Comunità Marocchina Residente all’Estero e che insieme all’Ambasciata in Italia garantisce il supporto necessario per la realizzazione delle azioni indicate nella convenzione, il volo aereo è rimasto l’unico a carico dei partecipanti. Per questo, le famiglie hanno raccolto 2100 euro durante tre cene italo-marocchine che hanno organizzato insieme a Mondinsieme per aiutare alcuni studenti in partenza a coprire i costi del biglietto e le spese organizzative. “Ci sentiamo di ringraziare tutti coloro che sono venuti alle cene e ci hanno sostenuto – dicono le famiglie – In un momento di crisi la solidarietà non è mancata per poter dare a tutti l’opportunità di vivere una simile esperienza culturale”.
Il programma del viaggio prevede l’arrivo a Casablanca e lo spostamento il 24 alla capitale Rabat, dove incontreranno a cena Abdellatif Mâzouz, Ministro per la Comunità Marocchina Residente all’Estero e, in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura, studenti marocchini degli istituti italiani locali. Il 25 aprile, sempre a Rabat, è prevista la visita alla città, tra cui il mausoleo di Mohammed V e la Cattedrale di San Pietro, sede dell’arcidiocesi di Rabat, e il Parlamento, con saluto del Presidente e incontro con una delegazione di parlamentari. Il 26 e 27 aprile si partirà verso Fès e Sefrou, accolti dai rispettivi sindaci e con escursioni nei dintorni, come a Bhalil, patrimonio dell’Unesco. A Fès, in particolare ci sarà la visita della medina e l’incontro con il rettore dell’Università al-Qarawiyyin, la più antica istituzione educativa al mondo, e uno scambio tra scuole marocchine e reggiane. L’ultimo giorno, prima della partenza, il 28 aprile tappa a Casablanca, con visita alla città e a luoghi simbolo come la moschea Hassan II e la Cattedrale del Sacro Cuore.
Il viaggio e il soggiorno sono organizzati dal Ministero per la Comunità Marocchina Residente all’Estero, Comune di Reggio Emilia, Centro Interculturale Mondinsieme e l’organizzazione internazionale “Ambasciatori della Speranza”.

