
“Quest’accordo s’inserisce in un percorso che il Comune di Novellara porta avanti da anni insieme alle associazioni, le scuole e a S.a.ba.r.” ha affermato in Consiglio il Sindaco Raul Daoli “In questa visione inserisco i gesti più piccoli come il bici bus, i distributori di acqua pubblica, gli acquisti verdi, il parco mezzi elettrici, fino a progetti ben più impegnativi inseriti nel Piano Energetico Comunale approvato nel 2011 e che ha già visto la realizzazione di due impianti fotovoltaici nel parcheggio del centro commerciale e nella palestra della frazione”. Nell’ottica locale/globale il primo cittadino ha inoltre confermato come l’adesione a Cittaslow International ha permesso a Novellara di portare i propri progetti ed esigenze ben due volte in Parlamento Europeo.
Sono proprio le città, piccole o grandi che siano – dice l’Unione Europea – il contesto in cui è più efficace agire per ridurre le emissioni, stimolare gli abitanti al cambiamento delle abitudini quotidiane, sensibilizzare le autorità a prendere decisioni in tale campo.
L’impegno comune è quello stabilito dal Protocollo di Kyoto: ridurre le emissioni di CO2 del 20% attraverso l’attuazione di uno specifico Piano d’Azione che stabilisca azioni pubbliche e private in campo edilizio, urbanistico, nei trasporti e nel settore terziario.
Questo piano (Piano di Azione per l’Energia Sostenibile – PAES) sarà sviluppato insieme a tutti gli altri Comuni aderenti all’Unione Bassa Reggiana così da poter accedere in modo prioritario a finanziamenti regionali in campo energetico.

