
In sostanza: stiamo bruciando mais contaminato immettendolo nell’aria e nei campi.
Il digestato (il cosiddetto compost) che se ne ricava, infatti, viene sparso ovunque nei terreni agricoli, anche vicino a case e scuole, nonché trasportato su pubbliche strade, allo stesso modo in cui il mais contaminato giunge all’impianto, ma così facendo le aflatossine rientrano nel ciclo dell’alimentazione umana – considerando che sugli stessi campi verrà di nuovo seminato il mais.
La questione è più semplice di quanto sembri: il mais contaminato da aflatossine e’ un rifiuto e come tale va trattato in tutte le fasi di utilizzo. Può essere si inviato agli impianti a biogas, ma solo a quelli autorizzati all’uso dei rifiuti, mentre il relativo digestato non può essere sparso nei terreni agricoli ma deve essere avviato a distruzione.
Visto che nella nostra regione sono numerosi impianti a biogas alimentati da colture dedicate entrati in funzione o in fase autorizzativa principalmente alimentati a mais; e che per esempio nessuno degli 8 impianti a biogas della provincia di Bologna e’ autorizzato al trattamento dei rifiuti, mi piacerebbe che la Giunta mi spiegasse, rispondendo alla mia interrogazione, come mai abbia stipulato accordi con le centrali a biogas, senza tener conto delle suddette obbligate procedure di trattamento di un prodotto che non è semplicemente prodotto di materiale organico, ma materiale potenzialmente nocivo per la nostra salute. In sostanza mi e gli chiedo: non sarebbe il caso di evitare di avvelenarci tutti, pur di far funzionare le centrali a biogas?
Nel frattempo, siccome noi 5 stelle non sappiamo stare fermi, sabato 29 giugno con i vari gruppi e attivisti del Movimento 5 Stelle abbiamo organizzato una manifestazione a San Pietro in Casale contro le centrali che stanno “biomassacrando” l’aria. Appuntamento alle 10 per dare il via al corteo. Il fine, quello di ottenere nuovi regolamenti regionali più dettagliati e garanzie nella gestione su traffico e incenerimento delle biomasse”.
(Andrea Defranceschi, capogruppo Movimento 5 Stelle Regione Emilia-Romagna)

