
Il clima ha pian piano mollato la presa ricordando che è estate, ma non la ricorsa degli avversari. Argento della capitana Marcella Prandi nella corsa-nuoto-corsa che prevede 200+200 m. di corsa intermezzati da una frazione di nuoto: 7a Chiara Pidello e 13a Federica Ferraguti. Unico rappresentante maschile a punti Mattia Lentini, 5°.
Quinto posto nel board rescue con il duo Pidello Prandi e 6° il duo maschile Costamagna-Lentini.
E’ sempre la Prandi, specialista della spiaggia, a tirare gli azzurri nella “tavola” con l’11° posto seguita da Pidello al 13° e Mozzanica al 16°. Nessun azzurro al via.
Nella prova bandierine dove Ferraguti non supera le qualifiche, finale A e 8° posto per Marta Mozzanica finale B che vale per l’11° per Laura Pranzo.
Per tornare da dove si era partiti: la staffetta torpedo. Senza eliminatorie per stabilire finale A o B, grande ammucchiata e tutti in acqua assieme. Il quartetto maschile Federico Pinotti, Stefano Costamagna, Simone Procaccia e Mattia Lentini riesce a centrare uno splendido argento classificandosi alle spalle della Germania e precedendo l’Olanda, per poi passare il testimone alle ragazze. Le campionesse del mondo in carica attivano la modalità belva e recitano a copione. Lancia la gara Marcella Prandi che raggiunge la boa dopo la Gran Bretagna per dare il segnale a Federica Ferraguti che compie come da manuale il prodigioso recupero e sorpasso sulle avversarie, agganciando e trainando la compagna fino a dove Laura Pranzo e Chiara Pidello la sostituiscono e superano la linea che dichiara le campionesse continentali della specialità.
Un podio ed un successo che dopo i brividi di giornata ha consolidano e confermano al titolo continentale l’Italia che arriva al tris nonostante la formula sprint di questa edizione.

