
Non vi è più alcun controllo politico da parte del sindaco sulla gestione dell’impianto che è autorizzato di fatto ad operare come meglio crede. Una linea 24 ore su 24 per distruggere materiale buono per il riciclo e alimentare i lauti guadagni dei manager senza che questi benefici economici ricadano sulle tariffe. Qua il Sindaco deve fissare dei paletti chiari. Se non verrà rispettata la norma della provenienza provinciale dei rifiuti, l’inceneritore va chiuso!
Tra i futuri candidati ci si rimprovera a vicenda di non aver fatto nulla per realizzare il programma del partito alle scorse elezioni e ci si rimprovera a vicenda se qualcuno si dà da fare per ottemperare al mandato. Tale polemica non nasce all’interno della normale dialettica tra maggioranza e opposizione ma all’interno dello stesso partito che si candida alla guida della città. Tali signori devono rendersi conto che la loro legittimità nasce dal consenso avuto e devono sempre rispondere del loro operato, sia perché gestiscono denaro pubblico, sia perché i cittadini vogliono vedere realizzare concretamente gli obiettivi per i quali sono stati votati. Non condividiamo questo modo di fare politica, il Sindaco deve prendere posizione e fornire i necessari chiarimenti.
(Luigi Tollari, Segretario Generale UIL Modena)

