
Per la pagina dello spettacolo, all’Arena sul lago, dalle 21.30, è prevista l’attesa esibizione della sempre coinvolgente Orchestra di piazza Vittorio, formazione diretta da Mario Tronco e composta da diciotto musicisti che provengono da dieci paesi e parlano nove lingue diverse. Insieme, trasformano le loro variegate radici e culture in una lingua singola, la musica: partendo dalla musica tradizionale di ogni paese, infatti, mischiandola e intingendola con rock, pop, reggae, e classica, si arriva alla sonorità unica dell’Orchestra di piazza Vittorio. La loro musica, in effetti, si fonda su due elementi: il viaggio e l’incontro. Il viaggio dei musicisti dalla terra nativa verso Roma e l’incontro dei loro repertori. Tra l’altro, OPV è la prima ed unica orchestra nata grazie alle donazioni spontanee di alcuni cittadini attraverso le quali è stato possibile ottenere i permessi di soggiorno per alcuni di questi musicisti. Le performance live, negli anni hanno aiutato i componenti dell’orchestra a conoscersi e a capire se stessi come artisti, definendo le musica della formazione e allargandone il repertorio. Il nuovo repertorio è, infatti, il risultato di questi dieci anni passati a suonare insieme; le storie che verranno narrate saranno quelle che gli artisti si sono raccontate durante le interminabili ore di viaggio dei tour nazionali ed esteri. Il concerto è a ingresso gratuito. Allo spazio Ricostituente, invece, dalle 21.00, per il ciclo “Vitamina Reading” verrà proposta un’inedita lettura del capolavoro di George Orwell “1984”. Protagonisti di “Accadrà nel 1984” sono gli attori Fabrizio Pagella ed Edoardo Ribatto, accompagnati dalle musiche originali di Luca Olivieri. Una umanità ridotta ad automi e schiavi del “Partito”, il Grande Fratello che tutto vede, tutto sa e tutto controlla. In un mondo annichilito dai totalitarismi, l’unica rivoluzione è l’amore, nei rapporti umani la sola possibilità di sovvertire il potere. Dal meraviglioso e straziante racconto orwelliano, gli attori Ribatto e Pagella hanno tratto una lettura scenica dalle sonorità industriali ed elettroniche, a tratti riconducibile tanto alla pratica del remix musicale quanto al cut up letterario Edoardo Ribatto, genovese, è
attore diplomato alla Civica Scuola D’arte Drammatica Paolo Grassi di Milano, ha partecipato a oltre cinquanta produzioni con diversi teatri nazionali fra i quali il Teatro dell’Elfo, Il Teatro stabile di Torino, Il Teatro di Roma, il Piccolo Teatro di Milano, la Biennale di Venezia. E’ anche scrittore e acting coach. Anche il torinese Fabrizio Pagella si è diplomato alla Scuola civica d’arte drammatica di Milano “Paolo Grassi” nel 1997. Si è formato con, tra gli altri, Gabriele Vacis, Marco Paolini, Eugenio Allegri, Gianpiero Solari. Negli anni ha preso parte a svariati spettacoli in teatro e ad alcune esperienze televisive (tra cui “42° parallelo” con Lella Costa su RaiUno, “La Squadra” su RaiTre, “Camera Cafè” e “Visitors” su ItaliaUno). Ha all’attivo anche esperienze radiofoniche (radiodrammi per Radio3 Suite, inviato per “Caterpillar” Radio2). L’ingresso è gratuito.
Per gli amanti del liscio, allo spazio Balera, si balla con Stefano Linari. Allo spazio El Baile è di scena “La Noche del Tango”: dopo una lezione gratuita di avvicinamento al tango argentino, inizia la Milonga con una selezione musicale curata da Mojito y Dango. Per i Diari di viaggio Giovanna Braglia presenterà “Fiordi norvegesi: ali nel cuore”. Dalle 23.00, allo spazio Al Giazz, si esibisce il “Flavio Boltro – Marco Ferri Quintet” ovvero Flavio Boltro alla tromba, Marco Ferri al sax, Antonio Capasso al pianoforte, Mirco Scarcia al contrabbasso e Elio Coppola alla batteria. Chiude la serata, dalle 23.30, allo spazio Gd/Arci, Groucho dj set.

