
Alla luce del materiale per il confezionamento rinvenuto presso l’abitazione dei due, delle modalità di presentazione in “sasso” della sostanza -che dev’essere ulteriormente lavorata per essere fruibile-, della quantità dell’eroina e del suo notevole valore economico, in relazione anche alle precarie condizioni reddituali di entrambi – W.H., clandestino, non risulta avere un’occupazione, così come I.F.L.- i due malviventi sono stati arrestati. Essi sono ritenuti responsabili, in concorso, della violazione P. e P. dall’art. 73 del D.P.R. 309/90. La sostanza stupefacente sequestrata, inoltre, avrebbe immesso sul mercato 430 dosi per lo spaccio in strada. Il valore complessivo dell’intero quantitativo ammonta a 13.000 euro, in quanto, opportunamente tagliato, avrebbe un peso complessivo di 300 g.
La sezione narcotici della Squadra Mobile, con l’operazione conclusasi con successo, ha ragione di credere che gli arrestati, nel corso del tempo, abbiano organizzato un discreto mercato di spaccio che ha interessato la zona del centro cittadino.

