
Sono ancora tre le iniziative organizzate nel mese di settembre dal Comune di Sassuolo e dal gruppo archeologico di Montegibbio per sostenere le indagini archeologiche nel sito de ‘Il Poggio’, a Montegibbio dove da anni, tra non poche difficoltà sia economiche che ambientali, sono in corso i lavori di scavo per riportare alla luce e conservare i resti, ben visibili, di un villa riferibile al tardo periodo repubblicano, e di luogo dedicato al culto di Minerva legato alle acque.
Per tutelare e proteggere l’area di scavo dalla quale sono emersi gli straordinari reperti archeologici, e sostenere il lavoro degli archeologi, sono state organizzate alcune iniziative che sposano gioco, divertimento e relax alla conoscenza del sito e all’obiettivo della raccolta fondi.
Il sito archeologico è stato definito come un ‘unicum’ non soltanto sotto l’aspetto archeologico ma anche geologico. Le evidenti deformazioni dei pavimenti e dei muri interni alla villa del periodo romano, dovuti ad antichi movimenti tellurici, costituiscono infatti una sorta di libro aperto sulla storia del territorio e sui drammatici sconvolgimenti geologici, legati anche probabili eruzioni di salse, che hanno colpito e plasmato nei secoli non solo l’ambiente ma secoli di vita dei primi abitanti di queste zone.
Queste le iniziative del prossimo fine settimana:
– Venerdì 20 settembre ‘Cena con gli archeologi’: ritrovo alle ore 20.00 all’Osteria Nuova del Gallo di Montegibbio, dove gli archeologici che da anni lavorano sul sito ceneranno con i partecipanti ed illustreranno loro le ultime novità emerse dagli scavi. Costo della cena, 25 euro per gli adulti, e 10 euro per i bambini.
– Domenica 22 settembre ‘Il cocciopesto’: laboratorio interattivo dedicato ai bambini dai 6 a 13 anni. Ritrovo alle 15.30 in via Della Rovina a Montegibbio per una visita allo scavo archeologico. A seguire laboratorio interattivo con gli archeologi presso la corte del Castello di Montegibbio, per realizzare una quadretto in cocciopesto decorato. Al termine merenda con tigelle. Il costo per l’iniziativa è di 10 euro a bambino.
Per fare conoscere al grande pubblico le caratteristiche del sito e le scoperte, anche di carattere geologico, emerse dai lavori di scavo, è stata organizzata una conferenza pubblica, in collaborazione con la Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Emilia-Romagna ed il Museo civico archeologico-etnologico di Modena.
L’appuntamento è per giovedì 26 settembre, alle ore 21 all’auditorium Bertoli. In un percorso multimediale in cui si alterneranno gli interventi degli archeologi a narrazioni e proiezioni verrà ripercorsa la storia del sito, dei suoi insediamenti, le caratteristiche dei lavori di scavo e le ragioni che hanno connotato il sito stesso come un ‘unicum’ non solo per gli studi archeologici ma anche geologici.
La prenotazione alle iniziative di venerdì 20 e domenica 22 è obbligatoria
Per informazioni e prenotazioni: GAM (Gruppo Archeologico di Montegibbio) 3466308488 Pagina facebook “Scavo archeologico di Età Romana a Montegibbio, Sassuolo, Modena”

