
Si parte venerdì 20 settembre, con la cena con gli archeologi del Gruppo Archeologico Montegibbio, al costo di 25 euro per adulti e 10 euro per i bambini, presso L’Osteria Nuova del Gallo, in via Montegibbio 144, in località Montegibbio. Durante la serata gli archeologi illustreranno ai partecipanti le ultime novità emerse dai lavori di scavo e le caratteristiche del sito definito come un ‘unicum’ non soltanto sotto l’aspetto archeologico ma anche geologico. Le evidenti deformazioni dei pavimenti e dei muri interni alla villa del periodo romano, dovuti ad antichi movimenti tellurici, costituiscono infatti una sorta di libro aperto sulla storia del territorio e sui drammatici sconvolgimenti geologici, legati anche probabili eruzioni di salse, che hanno colpito e plasmato nei secoli non solo l’ambiente ma secoli di vita dei primi abitanti di queste zone.
Il secondo appuntamento, domenica 22 settembre, consiste in un laboratorio dedicato a bambini dai 6 ai 13 anni chiamati a realizzare un quadretto in cocciopesto, sperimentando le tecniche di lavorazione dei pavimenti romani. Le attività si svolgeranno a partire dalle ore 15,30 con ritrovo nell’area di scavo in via della Rovina, in località il Poggio di Montegibbio. Il programma prevede la visita guidata allo scavo e lo spostamento alla corte del castello di Montegibbio dove sarà allestito un laboratorio interattivo per realizzare un quadretto in coccio pesto decorato. Al termine possibilità di merenda a base di tigelle. Il costo per l’iniziativa è di 10 euro a bambino.
La prenotazione alle iniziative è obbligatoria.
Per informazioni e prenotazioni: GAM (Gruppo Archeologico di Montegibbio) 3466308488 – Pagina facebook “Scavo archeologico di Età Romana a Montegibbio, Sassuolo, Modena”

