
“Dobbiamo proteggere e difendere le buone pratiche e comportamenti sani e corretti nello sport” ha affermato l’assessore allo sport Maria Ghizzi all’inizio della mattinata e ha sottolineato come “sono tanti i soggetti coinvolti in questo obiettivo, tutti con una personale sensibilità e sarà importante fare rete per mettere in contatto i punti che ciascuno di noi ha in comune con gli altri”.
Particolarmente significativa la video-intervista realizzata dal Centro Famiglia Bassa Reggiana ai genitori, studenti e allenatori sul significato dello sport che ha emozionato anche i Cecilia e Gregorio: anche loro come quei bambine e bambini nel video hanno iniziato per gioco e poi gli amici, le emozioni provate nello stare insieme li hanno convinti a continuare con impegno, rendendo l’acqua il loro elemento vincente.
Nel pomeriggio sono stati creati tre tavoli di lavoro eterogenei ai quali hanno partecipato istituzioni, agenzie scolastiche, allenatori, genitori ed eccezionalmente anche Gianni Scotti, Piero Trabucchi, Renzo Ulivieri e Julie Vollerstern si sono trattenuti per offrire il loro contributo. Sono emersi contenuti e riflessioni importanti che saranno ben presto riportate nelle classi con l’intento di coinvolgere anche gli studenti nella stesura di questa Carta etica che dovrà essere sottoscritta dalle oltre 20 associazioni presenti a Novellara.

