
Dal palco hanno preso la parola prima Luigi Tollari segretario della Uil provinciale che ha ribadito la necessità di provvedimenti che vadano nella direzione di redistribuire risorse a favore di lavoratori e pensionati e di investimenti a sostegno della ripresa economica, affrontando una volta per tutte anche il problema degli esodati.
Poi è intervenuta Cristina Celani delegata Femca/Cisl della multinazionale Fresenius che dopo aver riassunto i dati della crisi a Modena, in termini di ore di ammortizzatori sociali attivate, domande di disoccupazione e nuove povertà, si è soffermata sulle difficoltà della ricostruzione nella Bassa modenese colpita dal sisma un anno fa.
Ha chiuso il comizio Serena Sorrentino che ha ribadito le richieste unitarie di Cigl Cisl Uil al Governo per diminuire le tasse su lavoratori e pensionati, rivalutare le pensioni, tagliare sprechi e inefficienze nella pubblica amministrazione, ma non salari e diritti dei lavoratori pubblici colpiti da un blocco contrattuale ormai da oltre 5 anni.
Cgil Cisl e Uil di Modena auspicano che l’alta partecipazione dei lavoratori e pensionati modenesi, così come nelle altre iniziative di lotta che si sono tenute unitariamente questa settimana, sia di incitamento al Governo a recepire le loro richieste.


