
Le disposizioni sono finalizzate alla tutela del benessere degli animali d’affezione, in questo caso specifico solo per il cane, detenuti da privati non ai fini di attività economiche quali commercio, allevamento o altre attività. Vengono stabiliti gli obblighi e le responsabilità del proprietario/detentore dell’animale per quanto riguarda la sua salute e il suo benessere: ricovero adeguato; cibo e acqua in quantità e qualità sufficiente; prevenzione e cure sanitarie; adeguata attività motoria (in relazione alla taglia, alla razza e alla specie) e attività riproduttiva. In particolare, nella delibera si stabilisce il divieto di qualsiasi maltrattamento o comportamento lesivo nei confronti dell’animale e altra azione che possa nuocere al suo benessere; educare, addestrare e/o fare gareggiare gli animali ricorrendo a percosse, violenze e costrizioni fisiche; lasciare gli animali chiusi in veicoli o rimorchi senza un adeguata areazione. Nel provvedimento, inoltre, vengono definiti: caratteristiche e dimensioni dei ricoveri; condizioni climatiche tali da non nuocere alla sua salute (idoneo riparo dalle intemperie e dall’esposizione al sole); uso del guinzaglio e della museruola.
Per chiarimenti su misure dei box, uso della rete di recinzione inclinata e pavimentazione è intervenuto Luca Bartolini (Fi-Pdl).

