
L’addetto alla vigilanza, che aveva già avvisato il 113, avvicinava l’uomo chiedendo di mostrare quanto asportato in attesa dell’arrivo della Polizia. Lo straniero fermato, privo di documenti, veniva accompagnato in Questura dove si procedeva all’ identificazione grazie alle impronte digitali. Dai controlli è emerso che lo stesso, in violazione delle vigenti normative in materia, soggiornava clandestinamente sul Territorio Nazionale. N. D., 34enne marocchino con precedenti di polizia, è stato denunciato per tentato furto e affidato all’Ufficio Immigrazione per le procedure di espulsione.

