
Ma soprattutto, considerato che la cooperativa Oasi, ha da subito manifestato problemi nella gestione, occorrerebbe capire come sia stato fatto il bando, e perché si applichi la logica del massimo ribasso, per un lavoro che al contrario, richiede esperienza e qualità. Insomma, se su chi ha presentato la proposta di gestione, siano state fatte le necessarie verifiche di sostenibilità dell’intervento. Ed è anche necessario, che prima di di chiudere questa struttura, ci sia un confronto anche con la città, e la politica”.
Luca Ghelfi – consigliere provinciale

