
In concreto, a Pavullo si intendono mettere in atto azioni dirette a rendere operative da subito alcune indicazioni della risoluzione: sostenere e ampliare iniziative già avviate, come quella del “Last Minute Market”, alla quale hanno aderito esercizi commerciali pavullesi, che recuperano prodotti invenduti o scartati, per ridistribuirli gratuitamente a cittadini al di sotto del reddito minimo; istituire programmi di educazione alimentare per rendere i consumatori più consapevoli degli sprechi e più attenti agli acquisti e alla conservazione degli alimenti.
Il Comune di Pavullo, poi, intende adottare, come orizzonte di lungo periodo, il cosiddetto “Spreco Zero”, ovvero promuovere la riduzione progressiva di quanto va disperso, con il controllo e la prevenzione delle attività, sia pubbliche, sia private, che implichino il trattamento di cibo, acqua, energia, rifiuti, acquisti, comunicazione e mobilità.
Ulteriori informazioni sul sito: http://www.unannocontrolospreco.org/it

